​Standard FIFe​
Il Sacro di Birmania è un gatto non facile da allevare in quanto lo standard della razza prevede una grande varietà di parametri per la conformità che rendono la selezione piuttosto difficile in base all’attinenza dei soggetti allo standard, che riportiamo qui di seguito:


Corpo
Il birmano è un gatto di taglia media, col corpo leggermente allungato.
I maschi devono essere più grossi delle femmine.
Testa
Di ossatura forte, leggermente bombata, guance piene leggermente arrotondate.
Naso di media lunghezza con una leggera depressione (profilo romano) ma senza stop, il mento deve essere forte.
Orecchie
Piuttosto piccole, con le estremità arrotondate,
piazzate leggermente inclinate sulla testa, non vicine tra loro.
Occhi
Forma leggermente ovale, colore blu scuro.
Gli occhi troppo chiari vengono considerati difetto penalizzante di 5 punti in esposizione, come stabilito dall’Assemblea Generale FIFe del 2007.
Zampe
corte e forti, piedi rotondi: zampe troppo alte ed esili sono considerate non in standard.
Coda
a pennacchio, portata alta, la sua lunghezza deve essere media ed arrivare esattamente all’altezza delle scapole, se portata in avanti.
Pelliccia
lunghezza media sul corpo, più abbondante sul collo, cosce e coda. Morbida e setosa al tatto. Il birmano in genere presenta poco sottopelo.
Colore
Il gatto sacro di Birmania ha il corpo color guscio d’uovo (tonalità beige-dorata) in tutte le varietà. Il birmano è un gatto colorpoint le cui particolarità sono legate alla presenza del gene cosiddetto himalayano: un enzima termosensibile determina la colorazione più scura delle estremità rispetto al corpo, ma tutti e quattro i piedi devono essere bianchi.
Le estremità (muso, orecchie, zampe e coda) devono essere di colore uniforme e in contrasto con il colore del corpo. Macchie bianche, o colorate sul petto, sull’addome e sui genitali sono considerati difetti.
Guantaggio
I guanti bianchi, peculiarità del Birmano, sono la qualità più difficile in assoluto da ottenere in conformità allo standard. Tutte le estremità delle zampe devono essere guantate di bianco, senza tracce di colore, e devono finire alle dita o comunque non devono superare l’articolazione. Guanti leggermente più alti sono tollerati nelle zampe posteriori. Dietro le zampe posteriori il bianco deve formare una punta, simile a una “V” rovesciata, che deve essere posizionata circa a metà o a tre quarti del garretto. Sono tollerate punte più alte ma non devono superare l’articolazione. Il guantaggio deve essere regolare e possibilmente simmetrico, sia sulle zampe anteriori sia su quelle posteriori.
Difetti Penalizzanti
Macchie bianche o scure sul muso, petto, addome e sui genitali, depigmentazione del tartufo, guanti che salgono oltre l’articolazione sia sulle zampe anteriori sia su quelle posteriori (detti risalite o runners), assenza di V sul garretto.

​Colori e Varietà​
I birmani nascono completamente bianchi.

Solo dopo qualche settimana le estremità cominciano a colorarsi, ma solo verso il mese di vita si può determinare il colore dei gattini. Il colore del birmano è determinato dalle tonalità che assumono le estremità, dette points.I birmani di colore solido (non tabby) in giovane età possono presentare sulla mascherina dei disegni simili alla varietà tabby. 


Seal Point​
Il colore varia dal marrone scuro al nero ed il contrasto con il mantello e più marcato. Il tartufo è nero. Il mantello è color guscio d’uovo che con l’avanzare dell’età tende a scurire. La mascherina con il tempo tende ad allargarsi fino alle orecchie, il che è considerato un difetto in fase di giudizio. Gli occhi sono blu scuro.​

 

Blue Point​
La pelliccia è più chiara rispetto al seal. I point sono grigio argenteo. Il tartufo è color grigio scuro. Anche nel blu con l’avanzare dell’età il mantello scurisce con tonalità che variano dal beige al grigio. I parti e le monte tendono ad accelerare questo processo. Gli occhi sono leggermente più chiari rispetto al seal, ma sempre di un blu intenso.​

 

Chocolate Point​
Il point è color cioccolato al latte, così come il tartufo. La pelliccia è molto chiara e scurisce meno che nel seal e nel blu. Gli occhi sono blu molto scuro tendente al viola.​

 

Lilac Point​
I point sono di un colore grigio-rosa chiaro e delicato. Il tartufo è grigio chiaro. Il contrasto dei point con i guanti è lieve ed è difficile identificare il guantaggio soprattutto in giovane età.​

 

Red Point​
I point sono rosso arancio e la pelliccia è molto chiara. Il tartufo è rosa. Gli occhi sono blu intenso.​

 

Cream Point​
Forte diluizione del red, in cui è molto difficile individuare il guantaggio. Gli occhi sono blu scuro.​

 

Tabby point​
Questa varietà deve presentare le sue caratteristiche, come nei solidi, solo sulle estremità del Sacro di Birmania. Il disegno tabby è presente in tutte le colorazioni precedentemente descritte. Il tabby, che mantiene l’originaria caratteristica agouti del mantello, ossia la pigmentazione a bande colorate alterne di ogni singolo pelo, è identificabile mediante particolari disegni del point come la M in mezzo alla fronte, le righe intorno alla coda e alle zampe, un cerchio bianco intorno agli occhi, il bordo delle orecchie bianco e sul dorso delle orecchie è visibile una macchia chiara che ricorda l’impronta di un pollice. Il tartufo del naso è contornato del colore del point ma per il resto è rosa.​

 

Tortie Point​
La colorazione tortie, che geneticamente può essere solo delle gatte femmine, è determinata dalla mescolanza della colorazione seal, blu, choc e lilac con il gene orange, che determina il rosso ed il crema. Della varietà tortie sono riconosciute le seal tortie point (seal+rosso), blue tortie point (blu+crema), chocolate tortie point (chocolate+rosso) e lilac tortie point (lilac+crema). La particolarità delle tortie è che nessuna maschera è mai uguale all’altra, rendendo unica ogni femmina di questa varietà. La netta predominanza di un colore su un altro però può determinarne un difetto in fase di giudizio.​
 

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